Colture Idroponiche ed Integrazione Sociale. Il profumo della sostenibilità e della solidarietà può assomigliare a quello del basilico?

March 20, 2019

 

La risposta è:   “SI”!!!   Perché………

 

 

allo scopo di offrire, ai cittadini disabili e svantaggiati, esperienze di lavoro nei settori agricolo, industriale, commerciale e dei servizi,  a Reggiolo in  provincia di Reggio Emilia,  nel 1989,  è nata la Cooperativa Sociale “Il Bettolino” che, nel 2015,    ha dato inizio ad un progetto strettamente legato a principi di salvaguardia dell’ambiente,  la produzione di basilico biologico in vaso utilizzando la tecnica della coltivazione idroponica.

Con la coltivazione idroponica, al posto della semina su terra, vengono usate vasche di calcestruzzo riempite con acqua e soluzioni nutritive. Su queste vasche vengono adagiati dei plateaux di polistirolo, precedentemente seminati. Questa tecnica di coltivazione permette, nella parte inferiore del plateau, il contatto diretto delle radici con la soluzione.

Le serre (5000mq) sono collocate presso la discarica intercomunale di Novellara (RE) che raccoglie i rifiuti dei Comuni del Distretto, innescando  un circolo virtuoso. I gas prodotti dai rifiuti vengono convogliati in un impianto per la produzione di energia elettrica ed acqua calda. L’energia viene in parte rivenduta per la rete pubblica ed il resto  utilizzata per alimentare il fabbisogno energetico della struttura,  mentre l’acqua calda circola nell’impianto di riscaldamento, consentendo di mantenere una temperatura costante di 25° C tutto l’anno.

Il ciclo di produzione, dura dai 20 ai 35 giorni, in  base alla stagione. La capacità produttiva della Cooperativa è stata, nel 2018, di 89.000 Kg di basilico e quest’anno puntano ai 100.000 kg  che in parte  verranno venduti ed in parte trasformati  in pesto (produzione interna).

Il basilico viene preparato per la vendita sfuso, in cassetta, imbustato in ambiente protetto e selezionato a mano.

Relativamente alla trasformazione in salse o sughi, l’utilizzo del basilico “Idroponico” rispetto a quello “in campo” permette una qualità decisamente più alta, per l’assenza di parti legnose della pianta ed un minor rischio di contaminanti.

Con l’introito della commercializzazione del basilico, “Il Bettolino” sostiene tutta la parte educativa per i ragazzi coinvolti  e per le loro  famiglie, riuscendo così a renderli protagonisti del loro futuro.

Per chi volesse saperne di più,  questo è il loro sito internet:   http://www.ilbettolino.it

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